Bruxelles, 11 nov. (askanews) – Il presidente di Coldiretti, Ettore Prandini, ha annunciato oggi a Bruxelles che gli agricoltori si mobiliteranno di nuovo e riporteranno i trattori i piazza, come avevano fatto prima delle ultime elezioni europee, questa volta per protestare contro la proposta di bilancio comunitario pluriennale 2028-1034, che la Commissione europea insiste a non voler modificare profondamente, nonostante l’opposizione generalizzata da parte dei partiti europei, del mondo agricolo e delle regioni.
“Assolutamente sì”, ha risposto alla domanda di un giornalista su questo punto, durante un punto stampa prima di un suo incontro con il commissario europeo responsabile per il commercio, Maros Sefcovic. “La nostra intenzione – ha spiegato – è quella di riprendere le mobilitazioni a livello europeo già nel mese di dicembre, per far capire alle istituzioni che mai come in questo momento noi abbiamo di fronte una sfida che è di carattere globale. Non è solo una questione di risorse stanziate nei confronti del comparto agricolo, ma è quello che stanno facendo tutti gli altri paesi nel mondo. Penso gli Stati Uniti, che investono circa quattro volte di più di quello che investe l’Europa, e a quello che stanno facendo la Cina, l’India, o il Brasile”.








