Alcaraz, le passioni: il Real Madrid, il golf, gli scacchi, l'arrampicata sportiva e i puzzle da 5000 pezzi

“L’uomo dietro il sorriso” è la biografia del campione scritta da Mark Hodgkinson per Limina. Nascose le chiavi della macchina al padre che non lo faceva allenare

martedì 11 novembre 2025 di Francesca Fiorletta

«Una delle cose che colpiscono di più di Carlos è il sorriso.

Chi è pratico di tennis professionistico saprà che non è la norma. La maggior parte dei giocatori tende a mantenere un atteggiamento serio. Roger Federer era composto e distaccato, Rafael Nadal aveva una concentrazione assoluta, e Novak Djokovic, anche lui espressivo e divertente, ha sempre trasmesso grande intensità in campo. Molti adottano una faccia da poker, per non rivelare troppo. Non vogliono mettere in mostra le proprie emozioni. Meglio tenerle per sé. Alcuni lasciano intuire il peso che avvertono, come a dire: ‘Adoro tutto questo, ma è anche molto impegnativo’. E poi c’è Carlos, questo giocatore giovane ed energico che colpisce con potenza, mette a segno smorzate azzardate, e lo fa sempre con il sorriso. Guardandolo, non si può fare a meno di pensare: ‘Wow, lui questo gioco lo ama davvero'».