Il report Kyndryl e la nuova sede di Milano tra innovazione e sicurezza

Milano, 11 nov. (askanews) – L’intelligenza artificiale non è più solo una promessa: secondo il nuovo Kyndryl Readiness Report 2025, sta già generando ritorni concreti per le aziende di tutto il mondo. Il rapporto, presentato dopo l’inaugurazione del nuovo headquarter nel cuore di Milano di Kyndryl, società nata dalla scissione del ramo servizi di infrastrutture IT di IBM, fotografa un’Italia in crescita: la spesa nel settore è aumentata del 37%, più della media globale. Ma il percorso verso la piena maturità digitale è ancora in evoluzione.

Solo il 27% delle organizzazioni italiane si considera davvero pronta ad affrontare rischi futuri. Molte imprese stanno però correndo ai ripari, investendo nel rinnovamento delle infrastrutture e soprattutto nella cybersecurity, indicata come la priorità assoluta per proteggersi.

Secondo il report c’è grande attenzione verso l’AI come uno strumento di trasformazione, ma ci sono due elementi che ne frenano l’adozione su scala, ha spiegato Paolo Degl’Innocenti, presidente e amministratore delegato di Kyndryl Italia: “Questi elementi sono l’obsolescenza tecnologica che diventa un fattore disabilitante alla crescita e alla trasformazione. Il secondo punto è culturale. Circa due terzi degli intervistati hanno di fatto dichiarato che ritengono che la loro workforce, loro dipendenti non siano ancora pronti per ricevere, fare i propri e ottenere vantaggi su scala da un’implementazione massiva anche di intelligenza artificiale. Questi due motivi sono esattamente il motivo per cui Kyndryl esiste: abbattere il divide tecnologico e culturale dei clienti.”