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Secondo le previsioni della NOAA, il fenomeno potrebbe generare una tempesta geomagnetica di classe G3 o G4, con la possibilità di aurore boreali visibili anche in Italia
Tra oggi, 11 novembre, e domani, 12 novembre, la Terra sarà investita da una potente tempesta solare, originata dalla fusione di due espulsioni di massa coronale (CME) partite dal Sole nei giorni scorsi. Secondo le previsioni della NOAA (National Oceanic and Atmospheric Administration), i due flussi di plasma si uniranno poco prima di raggiungere il nostro pianeta, dando vita a una “CME cannibale”, un fenomeno raro e potenzialmente molto intenso.
Le conseguenze? Una forte tempesta geomagnetica, capace di generare aurore boreali anche a latitudini insolite, forse visibili anche in Italia, come già accaduto a maggio e a fine 2024.








