Un binomio non solo commerciale, basato sui valori condivisi e sul cuore sportivo. Le Finals di Torino hanno trasformato la città nel centro di gravità dello sport mondiale: tennis, ma non solo, alla sua massima espressione. È stata così presentata la partnership tra Jasmine Paolini e Alfa Romeo nella “Bottega 33”, l’area del centro Alfa di Mirafiori che rappresenta l’atelier dello storico marchio nato ad Arese e parte del gruppo Stellantis, gruppo che ha come primo azionista Exor che controlla anche Repubblica.

“Abbiamo pensato a Jasmine venendo da una esperienza di anni senza sponsorizzazione, perché ci siamo innamorati di lei e del suo cuore – racconta Cristiano Fiorio, responsabile marketing di Alfa Romeo - Oggi le macchine sono molto tecniche, molto robotizzate, non danno il piacere vero di guida, aspetto che invece è l'essenza stessa di Alfa Romeo”. Paolini ha poi preso parte all’evento esclusivo nella sede torinese di Stellantis, dove i dipendenti hanno potuto ammirare la Nuova Tonale e vivere momenti di sport e divertimento.

Jasmine Paolini, tracciamo un bilancio di questa stagione?

“Sicuramente è positivo: credo che qualificarsi alle Wta Finals dia l’idea di quale sia stato il percorso rispetto al precedente. L'anno scorso è stata una stagione di tante prime volte, molto inaspettata: quest'anno è stata totalmente differente. Il momento più emozionante è stato sicuramente Roma. Sono passate due settimane incredibili, probabilmente vincere gli Internazionali d’Italia in singolo e in doppio non era nemmeno un sogno, era troppo. Però ce l’ho fatta, è stato veramente emozionante”.