Poche settimane fa ha messo all’asta la sua collezione di orologi, sette esemplari di pregio che verranno battuti da Phillips il 6 dicembre, oggi arriva la notizia che Francis Ford Coppola è costretto a vendere anche la sua isoletta caraibica, uno dei suoi rifugi più amati. Coral Caye, piccola isola privata in Belize, affacciata sul Mar dei Caraibi è stata venduta per 1,8 milioni di dollari. Coppola si trova in difficoltà finanziaria dopo il flop del suo Megalopolis, costato 120 milioni di dollari di tasca propria e capace di incassarne appena 14,4 milioni in tutto il mondo.
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Prima ancora il regista di Apocalypse now e Il padrino aveva venduto la sua tenuta e casa di produzione di vino in California proprio per finanziare il progetto a cui ha lavorato per oltre quarant’anni. A Cannes – proprio in occasione della presentazione del film – aveva detto: “Per Megalopolis ho rischiato la bancarotta, ma i soldi non hanno importanza, contano gli amici. uno dei motivi per cui ho la linea di credito che mi ha permesso di farlo è che nel 2008, durante la crisi finanziaria, investii 20 milioni di dollari per prendere un'azienda vinicola e costruire un luogo in cui i bambini potessero fare qualcosa quando i loro genitori bevevano il vino. Ho reso la cantina un giardino della Danimarca, con le piscine e i giochi. E questo investimento di 20 milioni di dollari ha dato vita a un luogo che in tanti adesso cercano di replicare. E così ho preso i soldi da quello, e li ho messi sul film. I soldi vanno e vengono. Un amico non ti deluderà mai”.






