«Devo raccogliere un po' di soldi per tenere a galla la nave». Con la consueta franchezza, Francis Ford Coppola ha spiegato così la decisione di mettere all'asta alcuni dei suoi preziosi orologi. Il regista di "Apocalypse Now" e "Il Padrino" venderà sette pezzi della propria collezione personale il 6 dicembre a New York tramite la casa d'aste Phillips, specializzata in orologi di lusso e opere d'arte. Tra questi, spicca un F.P. Journe FFC Prototype, creato nel 2014 in collaborazione con il celebre orologiaio svizzero François-Paul Journe. L'orologio, che mostra un guanto meccanico le cui dita segnano le ore, è stimato oltre un milione di dollari. «L'ho indossato solo poche volte, era troppo costoso perfino da assicurare», ha raccontato il regista al New York Times.
Roma, Francis Ford Coppola ricoverato al Policlinico di Tor Vergata: operato al cuore
Nella foto l'orologio F.P. Journe FFC Prototype
Non è la prima volta che Coppola si trova in difficoltà finanziarie. Negli anni '80 il flop del musical "Un sogno lungo un giorno" lo portò a una serie di bancarotte. Negli anni '90 dichiarò debiti per quasi 100 milioni di dollari. Eppure, il regista è sempre riuscito a risorgere, alternando il cinema all'imprenditoria, dai vini californiani alle strutture alberghiere di lusso. Il più recente dissesto porta il nome di "Megalopolis", il film che Coppola ha finanziato quasi interamente di tasca propria. Il progetto, costato oltre 100 milioni di dollari, ha incassato appena 14,4 milioni al botteghino. «Ho investito tutto ciò che avevo - ha confessato - Ora non ho più soldi».









