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11 NOVEMBRE 2025
Ultimo aggiornamento: 8:01
La legge di Bilancio 2026 modifica i termini di fruizione dei congedi parentali: viene esteso il periodo di riferimento entro il quale i genitori hanno la possibilità di richiedere l’astensione dal lavoro. Le regole attualmente in vigore prevedono che possa essere richiesta nel corso dei primi 12 anni di vita dei figli. A partire dal 1° gennaio 2026 la fruizione si allungherà fino ai 14 anni del ragazzo. Alcune novità, inoltre, andranno ad impattare anche sui congedi previsti in caso di malattia dei figli minori.
A differenza di quanto accade per il congedo obbligatorio di maternità o paternità, il congedo parentale permette ai genitori di ottenere un periodo di astensione facoltativa dal lavoro. L’obiettivo di questa misura, volendo sintetizzare al massimo, è quello di permettere ai genitori di curare i figli nel corso dei loro primi anni di vita, in modo da soddisfare i loro bisogni affettivi e relazionali.






