Icani sono tra i nostri compagni più leali e affettuosi, ma non sempre mostrano chiaramente ciò che provano. Spesso, anche quando stanno vivendo momenti di forte stress o ansia, cercano di nascondere la loro vulnerabilità. La veterinaria Colleen Guilfoyle, esperta in medicina dei rifugi presso la Best Friends Animal Society, spiega che questo comportamento ha radici antiche: “Dal punto di vista evolutivo, mostrare debolezza o paura può essere pericoloso. In natura, gli animali vulnerabili rischiano di diventare prede. Così i cani hanno sviluppato modi discreti per gestire lo stress, come guardare altrove, leccarsi le labbra o muoversi lentamente, senza attirare l’attenzione”.
Cosa stressa di più i nostri cani e gatti?
Anche migliaia di anni di addomesticamento non hanno cancellato questi istinti profondi. Per questo, molti proprietari non si accorgono subito quando il loro cane è ansioso. Studi etologici stimano che tra un quarto e la metà dei cani domestici manifesti comportamenti legati all’ansia, ma la maggior parte di essi passa inosservata.
Cosa provoca ansia nei cani
Le cause di ansia possono essere molteplici e spesso legate a situazioni quotidiane. Rumori forti come fuochi d’artificio, temporali o anche semplici suoni domestici possono spaventare un cane sensibile. Altri fattori includono timori sociali, come il contatto con persone o cani sconosciuti, e ansia da separazione quando il cane viene lasciato solo. Anche ambienti nuovi, visite dal veterinario, viaggi in auto o pavimenti scivolosi possono diventare fonte di paura. Infine, la predisposizione all’ansia può dipendere da esperienze precoci: una socializzazione insufficiente durante i primi mesi di vita, cure materne inadeguate o traumi passati aumentano il rischio che un cane sviluppi comportamenti ansiosi in età adulta.






