Le possibilità, secondo il meloniano, dunque, sono due: "o i dirigenti di PD e M5S sono stati talmente sprovveduti da nominare un'Autorità che oggi definiscono vicina a Fdi, oppure sono così confusi da lasciarsi dettare la linea da Report e dal suo conduttore", Detti ciò, la posizione del primo partito del paese resta sempre la stessa. "Siamo favorevoli - ribadisce Donzelli - allo scioglimento di qualsiasi ente o autorità nominata dalla sinistra. Premesso che nei sistemi democratici lo scioglimento delle autorità indipendenti non compete alla politica, non sarà certo Fratelli d'Italia a difendere l'Autorità targata PD-M5S. Ma la vera domanda è
un'altra: ci sono altre colpe per la privacy da espiare, oltre quella di aver avuto l'ardire di sanzionare l'intoccabile Report? Il messaggio che si vuole far passare è chiaro: chi tocca Report subisce il metodo Report, fatto di pedinamenti, controlli ossessivi e macchina del fango. Un avvertimento rivolto non solo alle Autorità indipendenti, ma anche ai magistrati, alle istituzioni e agli organi di stampa".











