Lorenzo Musetti ha lottato, imprecato, sofferto, esibito tutto il repertorio di colpi, ma alla fine ha dovuto cedere a Taylor Fritz nella partita d'esordio delle Atp Finals di Torino.
Un torneo che ha fortemente cercato e che è arrivato all'ultimo minuto grazie al forfait di Nole Djokovic.
Il punteggio finale 6-3 6-4 in un'ora e 42 minuti di gioco racconta di una gara tirata e combattuta. Ma lo statunitense ha sempre avuto in mano le redini del match e per Musetti non ci sono praticamente stati spiragli per invertire la rotta.
Un'ovazione ha accolto l'ingresso del toscano in campo. La tensione si leggeva sul suo volto, dal box il coach Simone Tartarini non ha mai smesso di sostenerlo. In campo, pero', si è trovato di fronte un Fritz senza dubbio più a suo agio sul veloce sintetico dell'Inalpi Arena.
La storia della partita è tutta qui: Musetti ha fatto spettacolo, ha regalato delle 'perle' di tennis, ha entusiasmato il pubblico, ma non è bastato. La regolarità del californiano è stato un muro difficile da superare, forse impossibile per il Musetti di oggi. Ad ogni colpo Fritz rispondeva con sempre maggiore violenza, fino a prendere in mano lo scambio e a costringere l'azzurro alla resa. Per chiudere i punti il talento toscano ha invece dovuto fare gli straordinari in termini di palle corte e passanti di rovescio. Non è bastato.











