L'ospedale Gaslini di Genova si conferma ai vertici europei nei trapianti di midollo ottenendo l'accreditamento 'Joint Accreditation Committee ISCT-Europe & EBMT', un riconoscimento internazionale che certifica la qualità dei centri di trapianto di cellule staminali ematopoietiche, valutando l'intero processo clinico, di raccolta e di manipolazione cellulare secondo standard condivisi a livello europeo.

Nel centro trapianti di midollo dell'ospedale pediatrico, diretto da Maura Faraci, è stato trattato recentemente il primo paziente affetto da leucemia linfatica B con terapia CAR-T di origine industriale, aprendo nuove prospettive terapeutiche a bambini che non avrebbero altrimenti opzioni di cura.

Il riaccreditamento 'Jacie' si affianca al riaccreditamento del Centro nazionale trapianti (Cnt), l'autorità italiana che coordina e controlla la rete dei trapianti sul territorio nazionale, garantendo la conformità ai requisiti di sicurezza e qualità previsti dalla normativa italiana ed europea, entrambi con validità quadriennale.

"Il risultato rappresenta una tappa fondamentale del percorso di crescita del nostro centro - commenta Faraci -. Il riaccreditamento Jacie e il Cnt ci consentono di inserire in modo sicuro e controllato terapie cellulari avanzate, come le CAR-T e la terapia genica per specifiche patologie selezionate.