Il primo tassello è stato messo. La cucina italiana si avvicina al riconoscimento più ambito: diventare patrimonio dell'Unesco. La decisione finale sarà presa il 10 dicembre a Nuova Delhi. "Siamo contenti di questo primo passo, speriamo in un lungo percorso, ce lo meritiamo. La cucina italiana in questo momento è la più gradita nel mondo perché è semplice ed è difficile essere semplici. La nostra cucina nasce al mercato ed è stata inventata dalle nostre nonne e bisnonne. A differenza della cucina francese che è tecnica ed è stata inventata dai ristoratori. Quindi la nostra cucina piace ed è replicabile, questo è il vero grande patrimonio", sottolinea Oscar Farinetti, fondatore di Eataly, sentito da LaPresse assieme a numerosi chef stellati.