Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano

Ultimo aggiornamento: 17:42

C’è il doppio impegno contro Moldova e Norvegia, ma la testa del commissario tecnico Gennaro Gattuso e della sua Nazionale è già ai quasi certi spareggi del prossimo mese di marzo, ultima chiamata per volare ai Mondiali di Usa, Messico e Canada. Playoff già sicuri grazie ai successi di ottobre con Estonia e Israele, ora gli Azzurri cercheranno di allungare la striscia di cinque vittorie consecutive giovedì a Chisinau con la Moldova per poi chiudere in bellezza il 2025 domenica sera allo stadio “Giuseppe Meazza” di Milano contro la capolista Norvegia.

“Dobbiamo pensare a noi, non a quello che fa la Norvegia. In queste due partite non sarà una scampagnata, servirà massimo impegno e dobbiamo proseguire quello che abbiamo iniziato a settembre”, ha dichiarato il ct Gattuso. “Nella prima partita farò giocare chi ha giocato di meno e mi aspetto che dia il massimo”, ha spiegato Gattuso che ha anche annunciato che utilizzerà due sistemi di gioco diversi. “Non lo faccio per scaramanzia, ma perché è necessario”.

A sorpresa Gattuso ha anche annunciato che non ci sarà ancora Federico Chiesa, anche se è apparso in ripresa con il Liverpool. “Parlo spesso con lui e devo rispettare le sue scelte, devo rispettare quello che mi dice il giocatore“, ha detto, lasciando intendere che è stata una scelta dell’ex Juventus non andare in nazionale. Ma porte aperte anche per altri giocatori “come Zaniolo e Palestra che hanno fatto cose interessanti” così come “nessuno mette in dubbio le qualità di Berardi”.