Prossimo sciopero? Il 12 dicembre. Il sindacato non finisce di scioperare che già indice una nuova mobilitazione. Questa volta contro la manovra. E guai se il governo si azzarda a far notare che ancora una volta l'agitazione è stata indetta per venerdì, a ridosso del weekend. "È venuto il momento di fare delle scelte, non vogliono che si faccia sciopero? Bene, aprano una trattativa e cambino la legge. Altrimenti quale altro strumento abbiamo se non ci ascoltano, se mettono la fiducia, se fanno i condoni? È il momento che la gente si rivolti, deve scendere in piazza, deve mobilitarsi, deve dire basta", dice il segretario della Cgil, Maurizio Landini, a margine del Forum delle relazioni industriali 2025 in Assolombarda. Insomma è il "quadro della situazione" a portare i compagni a protestare, "compreso il fatto che noi vediamo anche una situazione di crisi industriale e non solo che sta venendo avanti al di là delle balle che raccontano".
"Gli scioperi - prosegue - si fanno per cambiare le leggi sbagliate. Se vogliono che non ci sia lo sciopero riaprano una trattativa vera e cambino una manovra che colpisce ancora lavoratori e pensionati. Negli ultimi anni lavoratori e pensionati hanno pagato 25 miliardi di tasse in più, chiediamo che quelle risorse tornino a chi le ha pagate e che si introduca un meccanismo automatico di rivalutazione delle detrazioni fiscali per difendere il potere d'acquisto".













