"Ruote nella Storia", tour organizzato da ACI Storico, ha portato a Milano cinquanta (magnifiche) auto d'epoca, trasformando strade e piazze della città della Madonnina in un Museo a cielo aperto. Il tema scelto per l'edizione 2025 del Grand Tour – organizzato da Automobile Club Milano e ACI Storico in collaborazione con il CONI Lombardia – è stato un sentito omaggio allo sport, a soli tre mesi dall'inizio dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026 (6-22 febbraio). Vetture da sogno Gli appassionati, assiepati in via Marina prima della partenza e lungo tutto il percorso, hanno potuto ammirare veri e propri gioielli su quattro ruote. Tra i modelli più acclamati spiccavano l'iconica Alfa Romeo Giulietta, la Lancia Augusta (vincitrice della Targa Florio 1937), la sportiva Triumph TR2 Long door Le Mans, e un trio di fuoriserie Ferrari: la Daytona del 1971, la 512 TR e la rara 308 GTB Vetroresina. A completare il parterre d'eccezione, la splendida Maserati 3500 GT Touring. Un percorso tra i templi dello sport ambrosiano La giornata è iniziata con la partenza dalla sede di Automobile Club Milano, con il via ufficiale dato dal Vicepresidente vicario ACM, Pietro Meda. Il tracciato del Grand Tour ha toccato in successione i luoghi simbolo dello sport ambrosiano (Piscina Cozzi, Arena Civica, Velodromo Vigorelli, Tennis Club Milano, Palalido, Ippodromo San Siro, Stadio Meazza), rendendo omaggio alle strutture e alle società storiche della città, prima di dirigersi verso l'Autodromo Nazionale di Monza. Diverse le società sportive che hanno contribuito a celebrare l'evento, tra cui il Circolo della Spada Mangiarotti, Atletica Riccardi, Rhinos Milano American Football, Urania Basket Milano e Powervolley Milano. Tappa al Cavallo di Leonardo e omaggio al Tempio della Velocità All'interno dell'Ippodromo SNAI San Siro gli equipaggi hanno potuto ammirare il Cavallo di Leonardo, una delle statue equestri più grandi al mondo, prima di riprendere la marcia per completare il Grand Tour verso Monza. L’arrivo in Autodromo è stato il culmine della manifestazione. Dopo i consueti giri di pista, si è svolta una solenne cerimonia di commemorazione in onore di Arturo Mercanti. Mercanti, Direttore di Automobile Club Milano nel 1922, fu la mente dietro l'ideazione e la realizzazione della pista monzese, oggi sede storica del Gran Premio d'Italia e terzo autodromo permanente più antico al mondo. "Dopo il successo delle precedenti edizioni, quest'anno, a tre mesi dalle Olimpiadi invernali, 'Ruote nella Storia' ha celebrato la grande tradizione sportiva ambrosiana", ha commentato Geronimo La Russa, Presidente di Automobile Club Milano e d'Italia: "Abbiamo coinvolto Milano, Monza e vetture splendide, rare e di grande pregio. Desidero ringraziare tutti gli iscritti, le Scuderie e le Società sportive che hanno contribuito alla riuscita di un evento che esalta il motorismo ed è divenuto un appuntamento fisso e irrinunciabile".
Aci, con “Ruote nella storia” celebrate le eccellenze sportive del territorio
La Russa: “A tre mesi dalle Olimpiadi Invernali abbiamo celebrato le eccellenze sportive dei nostri territori”








