Il mondo delle due ruote unisce passione, storia e libertà attraverso mezzi che si sono trasformati in icone senza tempo raccontando pagine di storia nello sport ma anche nell’evoluzione della mobilità quotidiana del nostro Paese. Nasce da qui la mostra ‘Due Ruote tra Miti e Leggende’, organizzata dall’Automotoclub Storico Italiano (Asi), nell’ambito delle celebrazioni del suo 60esimo anniversario, in collaborazione con il Comune di Pesaro. È diffusa in tre differenti spazi espositivi museali: Musei Civici di Palazzo Mosca, Museo della Bicicletta e Chiesa dell’Annunziata: e dopo l’inaugurazione di ieri rimane aperta al pubblico fino a domenica 27 settembre. La scelta di una mostra diffusa racconta un unico grande tema che appartiene alla cultura della città, alle sue radici e alla sua letteratura. L’insolita collocazione di una moto ai Musei Civici di piazzetta Toschi-Mosca riassume l’intreccio di passioni e di creatività artigianali tra ceramica e meccanica.
Tanti gli intervenuti all’inaugurazione tra cui Alberto Scuro, presidente Asi che ha detto: "Abbiamo voluto portare all’attenzione del pubblico alcune delle pagine più significative degli sport motociclistici e del ciclismo attraverso una selezione di mezzi appartenenti alle collezioni acquisite da Asi e di prestiti provenienti dalle collezioni private Lazzarini, Sandroni e Battisti. Nomi non solo protagonisti della scena degli sport motoristici mondiali, ma anche di quel forte legame tra Marche ed Emilia-Romagna".







