"Nella sua vita e nei suoi scritti, il beato Juan de Palafox y Mendoza, pastore e missionario ci mostra che il vero missionario non domina, ma ama; non impone, ma serve; e non strumentalizza la fede per ottenere vantaggi personali, siano essi materiali, di potere o di prestigio, ma piuttosto condivide la fede come il pane".

Lo dice papa Leone in un messaggio inviato ai partecipanti al XVII Congreso Nacional Misionero, che si svolge a Puebla de los Ángeles, in Messico, dal 7 al 9 novembre 2025.

Nel testo il Pontefice avverte: "Il nostro tempo si presenta a noi come una macina su cui i dolori della povertà, le divisioni sociali, le sfide delle nuove tecnologie e i sinceri desideri di pace continuano a essere macinati come farine nuove che corrono il rischio di essere fermentate con lievito cattivo".

"Per questo - afferma Leone - il Signore chiama voi, missionari di oggi, ad essere le mani della Chiesa che mettono il lievito del Risorto nella pasta della storia, perché la speranza possa nuovamente fermentare".