Un pareggio che non soddisfa nessuno quello che è andato in scena al Ferraris tra Genoa e Fiorentina.
La gara che ha segnato l'esordio di De Rossi sulla panchina rossoblù, anche se per una vecchia squalifica era in tribuna, e di Vanoli su quella viola si chiude con quattro gol, due rigori, di cui uno parato e tanti interventi del Var. Primi gol casalinghi per il Grifone con Ostigard, al quale ha risposto l'ex Gudmundsson su rigore, e Colombo, che aveva sbagliato un rigore ma poi ha replicato a Piccoli, bravo a ribaltare il risultato.
Per i due tecnici è un primo piccolo passo per provare a curare squadre ancora convalescenti - prima della sosta la Fiorentina resta ultima e i liguri terz'ultimi - con la consapevolezza che la strada è ancora lunga. Moduli speculari, 3-5-2 e coppie offensive contro: Vitinha e Colombo per il Genoa, l'ex Gudmundsson e Piccoli per i Viola. Primo tempo dai ritmi molto bassi, è la paura a farla da padrona, ma al 14' Ostigard di testa spezza l'incantesimo, segnando il primo gol casalingo in campionato del Genoa. Che esulta per poco, però perché nemmeno cinque minuti dopo sugli sviluppi di un angolo Colombo intervenendo in anticipo tocca con il braccio.
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