Dei droni sono stati avvistati ieri in Belgio sull’aeroporto di Liegi e successivamente, nella serata di domenica, tre droni sono stati avvistati sulla centrale nucleare di Doel. Lo riporta Le Soir. Per quanto riguarda i droni sull’aeroporto di Liegi, il traffico aereo è stato interrotto dopo una prima segnalazione intorno alle 19,30; altri due droni sono stati poi segnalati intorno alle 19,45 e il traffico è ripreso intorno alle 20,25. Per quanto riguarda la centrale di Doel invece il giornale, citando il gruppo energetico Engie, riferisce che 3 droni sono stati avvistati poco prima delle 22. Secondo la portavoce di Engie, Hellen Smeets, questi avvistamenti di droni non hanno alcuna incidenza sulle attività della centrale.

Nel recente passato queste segnalazioni sono state messe in relazione alla guerra ibrida che la Russia porta avanti anche in Europa ma attualmente non ci sono prove del coinvolgimento di Mosca in questi ultimi episodi registrati in Belgio.

«Tutti questi attacchi con droni di Putin sono prove, per vedere di cosa sono capaci. Una prova di come reagirà l’America alla minaccia attuale per i paesi europei che sono nella Nato. Non c’è fumo senza fuoco, e tutte queste prove, secondo me, sono pericolose per l’integrità dell’Europa». Lo afferma il presidente ucraino Volodymyr Zelensky su Telegram.