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Otto senatori democratici si sono uniti ai repubblicani per superare la soglia dei sessanta voti necessaria a far avanzare il provvedimento

Il Senato degli Stati Uniti ha raggiunto un accordo bipartisan per porre fine allo shutdown del governo federale, entrato nel suo quarantesimo giorno e già considerato il più lungo nella storia del Paese. La misura di compromesso, approvata con 60 voti favorevoli e 40 contrari, consente di avviare il finanziamento temporaneo delle agenzie federali e la riapertura graduale dei servizi pubblici rimasti bloccati per oltre un mese.

Otto senatori democratici si sono uniti ai repubblicani per superare la soglia dei sessanta voti necessaria a far avanzare il provvedimento. Tra loro figurano Dick Durbin, Tim Kaine, Catherine Cortez Masto, Jacky Rosen, John Fetterman, Jeanne Shaheen, Maggie Hassan e Angus King, indipendente del Maine che spesso vota con i democratici. Questa frattura nella disciplina di partito è stata decisiva per sbloccare l’impasse legislativa e consentire l’avvio della discussione formale sul disegno di legge.