Svolta nel caso di Alex Bonucchi, il giovane modenese deceduto folgorato il 4 gennaio 2021 nella piscina dell’hotel "Amsterdam" di Roùba, alla periferia est di Algeri. La Corte d'Appello della capitale algerina ha condannato oggi la società che gestisce l'hotel, riconosciuta colpevole in quanto persona giuridica per la morte del giovane italiano.
Lo ha constatato l'Ansa sul posto. La società è stata multata di 200.000 dinari (circa 1.334 euro) e condannata a risarcire con 8 milioni di dinari (oltre 53mila euro) i genitori della vittima, Barbara Degli Esposti e Claudio Bonucchi, ossia 4 milioni di dinari ciascuno.
In lacrime la mamma nell'apprendere la notizia. La battaglia per lei ora sarà quella di riavere gli organi di Alex. “Il cuore è vita, è sentimento e deve tornare a casa". La salma di Alex arrivò infatti in Italia senza cuore e polmone destro, trattenuti secondo le autorità per ulteriori accertamenti che per la famiglia però non sono mai pervenuti.
Nel precedente processo, il rappresentante dell'hotel era stato assolto, ma la Corte Suprema algerina aveva annullato quella decisione, ordinando la riapertura del caso. Il nuovo dibattimento si è svolto nei giorni scorsi alla presenza dei genitori di Bonucchi.






