Diciotto centesimi. Tanto così il distacco tra Francia e Italia al termine del quarto di finale del doppio misto ai Mondiali di beach sprint di Antalya in Turchia, un risultato che ha stoppato il percorso iridato di Federica Cesarini e Federico Ceccarino nella neodisciplina olimpica del canottaggio. C'è amarezza naturalmente in casa azzurra, perché i due Fede escono di scena con il terzo tempo assoluto tra le otto nazioni in gara ai quarti di finale - meglio di loro solo Usa, poi argento nella finalissima dietro la Lituania, e ovviamente la Francia - ma allo stesso tempo c'è la consapevolezza di essere lì tra i migliori al mondo in una specialità che all'Olimpiade di Los Angeles 2028 sarà sotto i riflettori. Senza dimenticare che la barca francese che ha prevalso allo sprint sugli azzurri si è poi aggiudicata la medaglia di bronzo, vinta nella finalina contro il Portogallo.
Archiviato questo Mondiale in terra turca, l'Italia del beach sprint si mette subito a lavoro per preparare al meglio i prossimi appuntamenti. Già entro la fine dell'anno il DT Colamonici dovrebbe convocare il primo raduno della nuova a stagione, e l'Italia remiera è proiettata al domani. I tre bronzi iridati vinti dagli Under 19 nel singolo maschile e nei due doppi (senza dimenticare la quarta piazza nel singolo femminile di Maria Lanciano a sei centesimi dal bronzo) fanno ben sperare per un futuro nel quale potrebbero impegnarsi anche i campioni del flat rowing. I campioni mondiali del quattro di coppia Gentili, Panizza e Chiumento erano in gara in Turchia in questi giorni - i primi due sul quattro, il terzo come riserva - e avranno sicuramente preso appunti.






