Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.
Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.
I pantaloni, le scarpe e le canotte trovate nel canale poco distante dalla villetta Poggi 11 giorni dopo il delitto sono stati distrutti perché ritenuti non legati all'omicidio
La procura di Pavia sta cercando di ricostruire quanto accaduto il 13 agosto 2007 a Garlasco, nella villetta di via Pascoli dove è stata uccisa Chiara Poggi. Esiste un condannato in via definitiva, che è Alberto Stasi, ma non è escluso che si possa arrivare una nuova verità. L'obiettivo di Fabio Napoleone e della sua procura è quello di eliminare ogni ombra, arrivando a una verità inoppugnabile, sia che confermi la colpevolezza di Stasi, sia che arrivi a un'altra conclusione. Ci sono tanti elementi che, alla luce attuale dei fatti, devono essere approfonditi. Alcuni è impossibile farlo a distanza di 18 anni mentre altri potrebbero ancora aiutare. Tra quelli che non sono più a disposizione, oltre all'impronta 33, ci sono degli abiti. Vennero trovati il 24 agosto 2007 in un canale poco distante dalla villetta dei Poggi ma non vennero mai presi in considerazione perché ritenuti non attinenti al delitto. E l'avvocato Antonio De Rensis, legale difensore di Alberto Stasi, su questo punto ha mostrato scetticismo.






