TREVISO - «Una donna di 45 anni si è rivolta a me per una visita urgente, richiesta dal medico di famiglia, per una massa legata a un sospetto tumore ovarico. Mi ha chiesto quanto le restava da vivere. Dopo l'ecografia, le ho risposto che invece stava per dare la vita a una persona. Non lo sapeva, ma era incinta. Non c'era nessun tumore. Ha partorito la sera stessa. E le lacrime sono diventate lacrime di gioia». C'è stato anche questo toccante episodio nel percorso di Enrico Busato, l'ex primario della ginecologia e ostetricia del Ca' Foncello che da inizio novembre lavora nella casa di cura convenzionata Giovanni XXIII di Monastier. Nella sua carriera ha fatto nascere direttamente oltre 7mila bambini.
Dottor Busato, sono tanti. Soprattutto in un periodo di calo demografico.
«Sì, una notte in particolare ho seguito 14 parti, con 4 cesarei. Ma devo dire che al Ca' Foncello si è in controtendenza: ci sono già 80 parti in più rispetto all'anno scorso. E ora si sente anche l'effetto attrattivo dei nuovi spazi nella cittadella sanitaria».
Mentre c'è una carenza di ostetriche.
«Ne avevo chieste 18. All'inizio ne sono arrivate 6. Poi altrettante. Speriamo si possa riuscire a completare l'organico».






