Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.
Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.
Il 21 novembre iniziala kermesse diretta da Giulio Base: 120 film, 23 anteprime mondiali e una parata di star
Le stelle brillano nell’oscurità. Anche quelle della Mole. Torino va controcorrente e punta solo sulla settima arte. «Nessuna serie televisiva. Il cuore è il cinema concepito per la sala e tutto ruoterà intorno a quel buio luminoso».
Giulio Base, direttore del Torino film festival numero 43 che aprirà venerdì 21 novembre e chiuderà sabato 29, spiega perché non ha ceduto alla tentazione di aprire alla serialità come tante kermesse invece hanno fatto. Il Tff resta così il custode di opere nate e pensate per il grande schermo sotto il quale sfileranno nomi eccellenti. Juliette Binoche e Spike Lee saranno premiati insieme a Vanessa Redgrave e Claude Lelouch, Vincent Lindon e Stefania Sandrelli, Daniel Brühl e Jacqueline Bisset, Terry Gilliam, Sergio Castellitto e Aleksander Sokurov.











