PADOVA/VENEZIA - La prossima settimana sarebbe diventata mamma di una bambina. Gli amici dicono che l’avrebbe partorita a Modena, dove anche lei era cresciuta. Ma Stefania Palmieri, 36 anni, al nono mese di gravidanza, fino a luglio direttrice delle risorse umane alla Autry di Dolo (nel Veneziano), modenese di origine e con casa a Padova insieme al fidanzato Lorenzo, è morta venerdì 7 novembre in un incidente stradale lungo l'autostrada A22 del Brennero.
La tragedia a cavallo tra le uscite di Mantova Nord e Nogarole Rocca (Verona), attorno a mezzogiorno. La donna al volante della sua auto, un’Audi Q2, ha tamponato un’autobotte che la precedeva. Il mezzo pesante era l’ultimo di una coda causata da un altro tamponamento avvenuto circa 600 metri più avanti, in direzione Verona. L’auto di Stefania, che arrivava da sud, era preceduta da un’altra vettura che solo all’ultimo si è accorta dei veicoli fermi per l’incidente di alcuni minuti prima: l’autista, con una manovra improvvisa, è riuscito a sterzare verso sinistra spostandosi nella corsia di sorpasso mentre la 36enne si è trovata di colpo l’autobotte davanti. Inutili i tentativi di frenata perché la sua Audi si è incastrata sotto il rimorchio del mezzo. Stefania è così morta sul colpo e con le anche la bambina che portava in grembo.









