Nel pomeriggio di sabato, il sindaco di Roma Roberto Gualtieri è stato nuovamente preso di mira, questa volta con una provocazione pubblica organizzata dall’estrema destra. Sul ponte degli Annibaldi, con vista sul Colosseo, è stato infatti esposto uno striscione firmato da un gruppo identificato con la sigla “Roma ai romani”. L’azione segue le minacce via social rivolte al primo cittadino dall’interno del carcere dove è detenuto un esponente del clan Hilic, secondo le indagini in corso.

Lo striscione neofascista “Roma tra le macerie” ha fatto leva sulla tragedia del crollo della Torre dei Conti, dove ha perso la vita l’operaio romeno Octav Stroici.

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