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In Bahrain il Cavallino conquista i titoli Costruttori e Piloti solo tre anni dopo il ritorno ufficiale nella top class. Elkann: "È il coronamento di un sogno"
È rossa! La 8 Ore del Bahrain entra nella storia del motorsport segnando il ritorno della Ferrari al vertice del Mondiale Endurance FIA WEC. Con la 499P, la Casa di Maranello ha conquistato entrambi i titoli in palio: quello Piloti con Alessandro Pier Guidi, James Calado e Antonio Giovinazzi sulla vettura #51, e quello Costruttori, a completare un triennio straordinario coronato anche dalle tre vittorie consecutive alla 24 Ore di Le Mans.
Otto ore di gara, 480 minuti di tensione e precisione assoluta, chiusi con una certezza: la Ferrari è di nuovo campione del mondo. La corsa si è decisa sul ritmo e sulla strategia, senza episodi controversi, con le Toyota a dettare il passo nella prima parte e le 499P sempre in controllo. Il quarto posto finale della #51 è bastato per sigillare il titolo Piloti, mentre la #50 di Fuoco, Molina e Nielsen ha chiuso terza, garantendo i punti necessari per il Mondiale Costruttori.






