Beppe Vessicchio si è spento questo pomeriggio all’ospedale San Camillo di Roma all’età di 69 anni in seguito a causa di “complicanze severe e improvvise dovute a una polmonite interstiziale precipitata molto rapidamente“. Era ormai diventato un’icona del nostro tempo e la sua popolarità non si era di certo fermata alla musica. Volto storico di Sanremo, il celebre direttore d’orchestra si era fatto amare da milioni di italiani diventando un volto televisivo.
Le reazioni dal mondo dello spettacolo: “Non ci voglio credere”
“Con il maestro Vessicchio se ne va un altro grande protagonista del festival e della musica italiana”. È il ricordo di Carlo Conti per la scomparsa del maestro Beppe Vessicchio. ”Con il suo carattere, la sua immagine, il suo carisma e la sua professionalità era diventato un’istituzione”, sottolinea. Il conduttore ricorda anche la collaborazione professionale e l’amicizia che li legava: “Per alcuni anni ho avuto il privilegio di condividere con lui anche le scelte musicali per lo zecchino d’oro ed ho avuto l’occasione di apprezzare da vicino la grande competenza”. “Dobbiamo essere grati per il suo importante contributo alla musica italiana ed al successo di tanti artisti”, conclude.












