«Una seconda stagione è sempre una incognita. Porta con sé tante domande e fondamentalmente ci si chiede: andrà bene? Perché se la prima stagione è sempre un test, con tante aspettative, la seconda deve confermare che il modello è quello giusto. E non sempre accade. Ecco, allora posso dire che siamo andati benissimo e siamo arrivati qui a Miami ad una finale bellissima, con due team in testa molti vicini».

Alejandro Agag è l’uomo che ha avuto l'idea dell’E1 Series insieme con Rodi Basso. Lui è stato anche l’apripista del motorsport sostenibile con la Formula E e con la Extreme E, che adesso, però, è diventato Extreme H. Vale a dire che ha abbandonato l’elettrico per l’idrogeno. Con lui si può fare anche il punto sugli orizzonti del motorsport e della mobilità sostenibili.

L'arrivo dell'attore Will Smith alla finale dell'E1 Series di Miami (A. D'Agosta)

Agag, continuiamo la disamina della stagione 2 di E1 Series, vuole?

«Sono soddisfatto. Più spettacolo, più celebrities, più team...”.