Par condicio e libertà di opinione. Sono le parole chiave di una circolare emanata dal ministero dell'Istruzione su “manifestazioni ed eventi pubblici all'interno delle istituzioni scolastiche”. L’obiettivo, dichiarato, è regolare la presenza di ospiti ed esperti nei casi in cui le tematiche trattate abbiano “ampia rilevanza politica o sociale”. Ma il Pd protesta: “Passaggi ambigui e suscettibili di interpretazioni: potrebbero incidere sull'autonomia scolastica e sul pluralismo educativo”.

La circolare: “Ospiti autorevoli e dialogo costruttivo”

Emanata di recente, sottolinea la necessità che questo tipo di manifestazioni ed eventi pubblici nelle scuole “siano caratterizzati dalla presenza di ospiti ed esperti di specifica competenza e autorevolezza”. Si ribadisce anche che le istituzioni scolastiche, pur “nell'ambito della loro autonomia” debbano assicurare “il pieno rispetto dei principi del pluralismo e della libertà di opinione e garantire, in ogni caso, il dialogo costruttivo e la formazione del pensiero critico”.

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di Matteo Pucciarelli