"Comprendo - si legge ancora - la sua necessità di difendersi in quanto lo scorso febbraio la Procura di Roma gli ha inviato un avviso di garanzia per il reato previsto dall'art. 615 bis comma 2 (interferenze illecite nella vita privata), quale autore del servizio giornalistico andato in onda in data 08.12.2024 nel corso della trasmissione televisiva Report. Peraltro, mi chiedo se e quando Ranucci abbia comunicato alla Rai di essere indagato. Inoltre, Ranucci sapeva - già dal 14 aprile scorso - di essere sottoposto ad indagine del Garante della Privacy per effetto della mia segnalazione e che rischiava la sanzione. Quello che non capisco è perché Ranucci abbia deciso di iniziare un'inchiesta sul Garante della Privacy utilizzando la sua trasmissione, i mezzi e gli strumenti della Rai (ente pubblico) per difendere se stesso, in aperto conflitto di interessi poiché coinvolto in prima persona e peraltro senza dar conto al pubblico di Report della sostanza della sua condotta. E la Rai, se avesse saputo che Ranucci era indagato, non avrebbe dovuto consentirglielo"
Corsini: "Mortificata da ostinazione Ranucci. Mi tutelerò, inorridisco nel leggere certi messaggi"
"Sono allibita e mortificata dall'ostinazione con cui Sigfrido Ranucci continua a sostenere che fosse "fondamentale", per il diritt...











