"È questa la domanda che torneremo a fare in Commissione Antimafia", sottolinea Gasparri. "Lì indagheremo oggi con più documenti e rinnovato vigore. Niente sconti a nessuno. Anche se in ritardo, arrivano al pettine i nodi dello scandalo della Procura antimafia e la Procura di Roma cammina verso il processo nei confronti di Striano e altri. Accuse che riguardano anche magistrati ed i giornalisti del ‘Domani’, giornale fondato e finanziato dall'imprenditore Carlo De Benedetti. Ci occuperemo anche dei presunti giornalisti di inchiesta. Che hanno colpe evidenti e condotte incommentabili".