Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano

7 NOVEMBRE 2025

Ultimo aggiornamento: 12:52

Immagini satellitari che mostrano nuove torri, bunker e terrapieni, e che portano a pensare che la Cina sia impegnata in “una nuova corsa agli armamenti”. A riportarlo è una lunga analisi della Cnn, che spiega come mappe e comunicazioni governative rivelino “un’enorme impennata” nei siti di produzione missilistica. Dal 2020 Pechino ha rafforzato le capacità “per scoraggiare potenzialmente le forze armate Usa e affermare il dominio nella regione”. Uno “storico accumulo” a fronte delle “difficoltà di approvvigionamento Usa”: oltre il 60% dei 136 siti di produzione missilistica o di forza missilistica dell’esercito cinese, che controlla gli arsenali nucleari, ha avuto un’espansione di oltre 2 milioni di metri quadri nel 2020-25.

“Questa è la Cina che si sta posizionando come superpotenza globale. Siamo nelle fasi iniziali di una nuova corsa agli armamenti – ha affermato William Alberque, ricercatore senior del Pacific Forum ed ex direttore del controllo degli armamenti della Nato -. La Cina sta già correndo e si sta preparando per una maratona”. I dati dipingono un quadro di un’urgente spinta a sviluppare capacità per missili nuovi e più sofisticati. Molti impianti analizzati dalla Cnn, di cui alcuni sconosciuti finora, hanno sostituito villaggi e terreni agricoli, crescendo a dismisura negli ultimi cinque anni.