Il Museo Nazionale d'Arte di Timișoara inaugura, il 28 novembre, una mostra-evento in Romania, che avrà come tema l'impatto dei cataclismi sulle civiltà, dall'antica tragedia di Pompei al modo in cui questo avvenimento ha ispirato l'arte e la cultura europea, dal Grand Tour ai giorni nostri.

La mostra, realizzata dall'istituto italiano di cultura di Bucarest in collaborazione con Civiltà Mostre e Musei, espone oltre 100 opere tra affreschi, dipinti, sculture, grafica, fotografia e artefatti rari, provenienti dai principali musei italiani, tra cui: Museo Archeologico Nazionale di Napoli; Certosa e Museo di San Martino - Napoli; Museo Nazionale della Ceramica Duca di Martina in Villa Floridiana - Napoli; Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea - Roma; Museo e Real Bosco di Capodimonte - Napoli; Galleria Lia Rumma Milano - Napoli; Museo Nazionale di Castel Sant'Angelo - Roma.

Riuniti in una narrazione visiva e curatoriale, gli oggetti in mostra ricostruiscono la vita culturale di una prospera, cosmopolita e dinamica città romana, colta nel momento del cataclisma che ne arrestò temporaneamente il destino, ma che paradossalmente la conservò per l'eternità come effigie culturale e come archetipo di sopravvivenza e perpetuazione attraverso l'arte.