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In Ucraina si può continuare a morire come cani, assassinati da un drone russo mentre si cammina in aperta campagna sventolando una bandiera bianca, lontano da qualsiasi obiettivo militare
Cinquantasette secondi di orrore puro. Un minuto scarso di filmato che documenta nel generale e scandaloso disinteresse dei media e della politica del nostro Paese l'assassinio a sangue freddo di due civili ucraini disarmati che sventolavano una bandiera bianca, e per buona misura del loro cane. Immagini crude difficili da sopportare, ma che è purtroppo utile guardare per capire cosa stia subendo per mano del «fratello maggiore» russo un intero popolo europeo.
Il video, girato dall'alto, mostra due persone che camminano lungo una strada isolata, con un cane di piccola taglia al guinzaglio e una bandiera bianca. Pochi secondi e giunge un drone che uccide sul colpo l'uomo con il cane: il bastardino agonizza per qualche secondo a terra, poi muore anche lui. L'altro uomo, un anziano qualche decina di metri più indietro, fa in tempo a farsi il segno della croce, prima di fare la stessa terribile fine.






