Sciopero dei mezzi a Milano, oggi venerdì 7 novembre. L’agitazione è stata proclamata dal sindacato AL Cobas e potrebbe avere conseguenze sul servizio delle linee di tram, bus e metrò.

Atm fa sapere che la M3 chiude (i treni ancora in viaggio arrivano a destinazione). M1, M2, M4 e M5 restano in servizio.

Il sindacato ha invitato il personale Atm a non lavorare per 24 ore, ma l’azienda dei trasporti ha istituito le consuete fasce di garanzia per proteggere i viaggiatori.

La protesta ha carattere territoriale, quindi riguarderà solo Milano, dove i lavoratori protestano “contro la liberalizzazione, privatizzazione, finanziarizzazione e gare d’appalto dei servizi attualmente gestiti dal Gruppo Atm e per la “reinternalizzazione” dei servizi di TPL ceduti in appalto e/o subappalto, anche complementari, di Milano e hinterland; contro il progetto “Milano Next”, per la trasformazione di Atm SpA in Azienda Speciale del Comune di Milano e il conseguente affidamento diretto in house dei servizi gestiti da Atm e dei servizi di TPL dell’intera Città Metropolitana Milanese, nonché per la loro gratuità”.

Ma anche per questioni di sicurezza e igiene, dopo l’immobilità da parte di Atm a tutela della sicurezza dei lavoratori più esposti ad atti aggressivi: “Riattivazione del distanziamento tra conducenti di superficie e utenti a tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori e inibizione della porta anteriore per la salita e la discesa dei passeggeri. Precarietà della pulizia, igienizzazione e sanificazione delle vetture e degli ambienti Atm”.