MILANO – Giornata di disagi da Nord a Sud per chi utilizza i mezzi pubblici per una serie di scioperi territoriali. A Milano il sindacato AL Cobas ha proclamato uno sciopero che – spiega lì’Atm – “potrebbe avere conseguenze sul servizio delle nostre linee. Il servizio potrebbe non essere garantito dalle 8:45 alle 15 e dopo le 18, fino al termine del servizio”.

Scioperi di novembre, non solo trasporti: si fermano anche scuole, medici, farmacie

di Massimo Ferraro

A Latina, lo sciopero indetto da Ugl Fna, Uiltrasporti e Filt Cgil del gruppo Csc Mobilità interesserà le fasce dall’inizio del servizio alle 6.30, dalle 9.30 alle 13.30 e dalle 16.30 fino a fine servizio. A Palermo, il personale di Amat aderente a Cub Trasporti si fermerà dalle 8.30 alle 17.30 e poi di nuovo dalle 20.30 fino alle 23.59. Revocato invece lo sciopero previsti a Messina, dove Fit Cisl, Faisa Cisal e Orsa Trasporti avevano proclamato uno stop del personale ATM nella fascia 16.01–20.00.

Si fermano anche alcuni lavoratori del personale di Autostrade per l’Italia – Direzione II° Tronco Milano, che interessa le province di Piacenza, Parma, Varese, Como, Milano, Bergamo, Brescia e Lodi. La protesta riguarderà diverse fasce orari: 1° turno dalle 2.00 alle 6.00, 2° turno dalle 10 alle 14, 3° turno dalle 18 alle 20, mentre il personale tecnico e amministrativo si fermerà nelle ultime quattro ore della prestazione lavorativa (13-17).