PORDENONE - L'investimento davanti alle strisce pedonali nei pressi dell'ospedale Santa Maria degli Angeli ha fatto discutere, appena la notizia del Gazzettino è circolata sui social, l'indignazione si è palesata, come la solidarietà verso chi è piombato a terra. F.B., l'uomo investito, nel frattempo ha già contattato il legale di fiducia e non appena avrà notizie da parte della polizia locale, potrà procedere con una denuncia.

A casa l'investito si sta muovendo a fatica con le stampelle. «Devo attendere dal punto di vista diagnostico qual è la problematica per delineare la lesione - ha affermato F.B. - da qui capirò l'evoluzione successiva, probabilmente è un problema dal punto di vista chirurgico, devo aspettare ulteriori accertamenti. È necessario del tempo, capire come si evolve la situazione, dovrò procedere con un avvocato che ho già sentito, vedremo gli atti». Oltre al dolore fisico, al disagio relativo alle problematiche di deambulazione, F.B. continua ad avere davanti agli occhi l'impatto con l'utilitaria grigia guidata da un signore distinto di mezza età che si è fermato inizialmente, ma dopo un iniziale battibecco, in cui rinnegava l'investimento sulle strisce pedonali, se n'è andato. Oltre al panico, il dolore all'arto, che non gli ha permesso di alzarsi. «La gamba non mi sorreggeva - così racconta gli attimi concitati F.B. - un signore di colore mi ha aiutato a spostarmi dall'altra parte. Poi anche le altre persone che mi hanno aiutato hanno fatto muro di ghiaccio verso l'investitore. Vana l'attesa dell'uomo di mezza età che l'ha investito. Sparito.