Roma, 6 nov. (askanews) – Harley-Davidson ha ufficialmente rivelato nuovi dettagli dell’attesissima Harley-Davidson Bagger World Cup durante una conferenza stampa all’EICMA 2025 di Milano. Il marchio ha svelato il logo ufficiale della serie, ha presentato un prototipo di moto da corsa e ha annunciato le prime squadre confermate per partecipare alla stagione inaugurale. La serie, che prenderà il via nel 2026, si svolgerà parallelamente a sei Gran Premi MotoGP, segnando un’evoluzione significativa nella tradizione agonistica dell’azienda.

La Harley-Davidson Bagger World Cup diventerà la prima serie agonistica mondiale dedicata esclusivamente alle bagger Harley-Davidson ad alte prestazioni. Costruite sulla piattaforma Grand American Touring del marchio, queste moto da corsa sono sottoposte a un’ampia riprogettazione per offrire velocità, spettacolo e agilità incredibili in pista. Pesano circa 280 kg, producono più di 200 cavalli e supereranno i 300 km/h in pista, creando un formato di gara sensazionale, diverso da qualsiasi altro attualmente presente nel calendario MotoGP.

Harley-Davidson ha anche svelato il logo ufficiale del campionato. Si tratta di un’evoluzione dell’iconico linguaggio visivo Bar & Shield del marchio, che fonde la tradizione Harley-Davidson con un’identità moderna e globale legata alle corse. Il logo ha fatto il suo debutto su un prototipo da competizione Road Glide preparato per le gare ed esposto allo stand Harley-Davidson all’EICMA. La nuova identità visiva è stata presentata ufficialmente allo stand Harley-Davidson con la Road Glide preparata per le gare, costruita appositamente per le competizioni da Harley-Davidson Factory Racing e caratterizzata dal logo ufficiale del campionato nella sua livrea esclusiva. Harley-Davidson ha anche confermato le prime squadre che parteciperanno alla prima edizione della Bagger World Cup: Saddlemen Racing (Stati Uniti), Joe Rascal Racing (Australia) e Cecchini Racing (Italia). Ognuna di esse apporta al nuovo campionato un pedigree unico, ambizione competitiva e credibilità globale.