“I soldati dell’esercito indiano salvano la vita a un orso bruno himalayano nel Siachen. Lavoro straordinario”. È il commento entusiasta di Parveen Kaswan, ufficiale dell’Indian Forest Service, a corredo di un video che sta commuovendo il mondo: un salvataggio delicato e paziente, avvenuto in uno dei luoghi più inospitali del pianeta. Protagonista della vicenda è un cucciolo di orso bruno himalayano, che vagava disorientato sul ghiacciaio Siachen, il “campo di battaglia più alto del mondo”, con la testa completamente incastrata in un grande contenitore di latta.
Da mesi, i soldati di un avamposto indiano avevano notato una grande orsa bruna che si avvicinava al presidio di notte. Per aiutarla, avevano iniziato a lasciarle del cibo. Col tempo, l’animale aveva preso fiducia, iniziando a farsi vedere anche di giorno, spesso accompagnata dal suo piccolo. Circa sei mesi fa, però, l’orsa adulta è scomparsa e il cucciolo ha iniziato a vivere nei pressi del presidio. I soldati, che ormai lo consideravano parte del paesaggio, lo avevano affettuosamente battezzato “Bahadur“, ovvero “Coraggioso”.
Da diversi giorni, però, Bahadur non si faceva vedere. Poi, una mattina, una pattuglia lo ha avvistato in lontananza: il piccolo vagava disorientato, cieco e incapace di nutrirsi, con la testa intrappolata in un barattolo di metallo, probabilmente nel tentativo di mangiare gli ultimi residui di cibo. Nonostante l’area fosse pericolosa, con pendii coperti da neve sottile a rischio di cedimento, e le potenziali reazioni aggressive dell’orso visto il forte stato di stress in cui si trovava, i soldati hanno deciso di intervenire. Sette militari, guidati dal comandante della compagnia, hanno organizzato una spedizione di soccorso, immortalata in un video diventato virale.










