Roma, 6 nov. (askanews) – La firma del rinnovo del contratto per il comparto scolastico “è stato un grande successo: non credo ci sia stato mai nessun governo che ha firmato ben due contratti e sia nelle condizioni per firmarli addirittura tre. Si tratta di tre contratti ravvicinati in pochi anni, che danno un aumento medio di 416 euro al mese. Non lo riesco a trovare nella storia della scuola italiana di questi ultimi decenni”. Lo ha detto il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, a margine della presentazione della Prima giornata nazionale degli abiti storici, a Roma.

“Non dimentichiamoci – ha aggiunto Valditara – che oggi chi critica e si lamenta non ha forse fatto il dovuto quando per dieci anni sono rimasti bloccati i contratti della scuola italiana. Aggiungo che sono stati sbloccati nel 2018 solo a causa di una sentenza decisiva, determinante della Corte Costituzionale, tra l’altro con aumenti molto inferiori rispetto a quelli di oggi. Poi non dobbiamo mai dimenticarci che all’aumento contrattuale – ha ribadito il ministro dell’Istruzione – dobbiamo accompagnare la riduzione del cuneo fiscale, che per la maggior parte dei docenti cuba qualcosa come 850 euro netti all’anno. Una cifra che comincia a essere significativa”.