Un continuo via vai di uomini, ospiti a ogni ora del giorno e della notte, movimenti sospetti che avevano attirato l'attenzione dei residenti di una palazzina di via 1° Maggio, nel pieno centro di Nichelino. È stato proprio grazie alle loro segnalazioni che i carabinieri hanno scoperto una vera e propria «casa a luci rosse», dove due donne di 46 e 48 anni, entrambe di nazionalità cinese, ricevevano clienti per prestazioni sessuali a pagamento.

Le lamentele dei vicini

Le prime lamentele da parte dei vicini, ormai esasperati, erano arrivate ai militari già a inizio settembre, dando il via a una serie di appostamenti e controlli che hanno permesso di far luce su quanto accadeva nell'alloggio al piano rialzato del palazzo. Le due donne, irregolari sul territorio italiano, gestivano un’attività fiorente e ben organizzata, pubblicizzando prestazioni sessuali a pagamento su siti come Bakeca, Moscarossa e Incontriamoci. Nei loro annunci corredati da foto e frasi ammiccanti, promettevano di essere «molto sexy e bellissime», di essere pronte «per soddisfare ogni tuo desiderio», rivolgendosi preferibilmente «solo gentiluomini» quasi a voler dettare un galateo degli incontri.

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