Compleanno amaro per Puff Daddy. Il 4 novembre scorso l’ex produttore, condannato per trasporto a scopo di prostituzione, ha compiuto 56 anni, ma festeggiato a pane e fagioli, come previsto dalla mensa del carcere. Inoltre nessun privilegio e nessuna visita speciale.

Il fondatore della Bad Boy Records è stato condannato a luglio per aver trasportato in aereo le sue fidanzate e prostitute in giro per il Paese per diversi anni, intrattenendo rapporti sessuali a base di droga in diversi luoghi. Tuttavia, è stato assolto dalle accuse di traffico sessuale e racket, che avrebbero potuto condannarlo all’ergastolo. In una lettera al giudice prima della sentenza, Puff Daddy ha affermato di aver vissuto un “reset spirituale” in carcere e di essersi “impegnato nel percorso per rimanere una persona libera dalla droga, non violenta e pacifica”.

Proprio qualche giorno fa, il 30 novembre, il produttore è stato trasferito a Fort Dix, un carcere a bassa sicurezza in New Jersey per scontare la sua pena a quasi quattro anni di carcere. Lo ha riportato la CNN citando alcune fonti, secondo le quali Puff Daddy aveva chiesto di andare a Fort Dix per avere la possibilità di sfruttare il programma di disintossicazione offerto e per essere vicino alla famiglia.