L'amministrazione Trump ha annunciato che da domani verrà tagliato del 10% il traffico aereo in 40 principali aeroporti degli Stati Uniti, per alleggerire la pressione sui controllori del traffico aereo che la prossima settimana perderanno un altro stipendio, con lo shutdown al 37º giorno, il più lungo della storia americana dopo aver superato i 34 giorni della prima presidenza di Donald Trump. La riduzione è destinata ad aumentare ritardi e cancellazioni dei voli, proprio mentre si va verso il picco dei viaggi per il Ringraziamento a fine mese.
Verranno annunciati oggi gli scali in cui scatteranno le riduzioni, con un taglio complessivo stimato di oltre 44mila voli al giorno, di cui 1800 solo domani. «Ci sarà frustrazione, ma la nostra responsabilità è mantenere lo spazio aereo il più sicuro possibile», ha dichiarato il ministro dei Trasporti Sean Duffy, spiegando che la misura arriva in seguito ai problemi causati dalle assenze dei dipendenti della Federal Aviation Administration.
«Si tratta di individuare la pressione e alleviarla», ha aggiunto Duffy, attribuendo ai democratici la responsabilità dello stallo per il mancato sostegno al Senato della misura ponte per riaprire il governo. Da oltre un mese i democratici chiedono che nella misura vengano reinseriti i sussidi federali all’Obamacare e i finanziamenti sanitari tagliati da Trump e dal Congresso repubblicano.











