La mostra Aldo Fallai per Giorgio Armani 1977-2021 era stata inaugurata negli spazi di Armani/Silos a Milano nel 2023.
Ora, il progetto dedicato alla collaborazione trentennale tra il grande fotografo e lo stilista scomparso di recente, progetto che nacque a cura dello stesso Giorgio Armani, di sua sorella Rosanna Armani e di Leo Dell'Orco, arriva a Roma, nella storica boutique di via Condotti, per essere visitata fino al 16 novembre.
L'esposizione esplora i confini di una collaborazione unica, che ha definito l'essenza stessa di un'estetica che ha fatto breccia nell'immaginario collettivo. Il sodalizio artistico tra Aldo Fallai, fiorentino, classe 1943, e Giorgio Armani è iniziato a metà degli anni Settanta, ancora prima dell'avventura come solista dello stilista, per poi proseguire fino agli inizi degli anni Duemila e riprendere in anni recenti. Al momento del primo incontro, Armani era un giovane stilista freelance.
Fallai, diplomato all'Istituto d'arte, era un grafico con una felice inclinazione per la fotografia. L'intesa fu immediata. Il primo, consapevole dei mutamenti sociali in atto che vedevano le donne acquisire potere e gli uomini vestirsi con più consapevolezza, era determinato a riscrivere le regole del vestire, creando un vero e proprio lifestyle. Il secondo lo accompagnava nella definizione di un immaginario nel quale evocazioni cinematografiche e cenni neorealisti si mescolano a echi della pittura tardorinascimentale e manierista, in una messa in scena che sa di vita e che per questo è profondamente autentica.






