Nonostante le previsioni indicano che le temperature si abbasseranno, occorrerà non poco sforzo di immaginazione per immergersi nel clima delle feste natalizie, la cui bussola, da diversi anni, è data dall’avvio dell’antica Fiera di Santa Lucia, che inaugura domani 7 novembre alle 18 lungo il Portico della basilica di Santa Maria dei Servi di Strada Maggiore.

Aperta poi dall’indomani, tutti i giorni dalle 9 alle 20, fino al 26 dicembre, la mostra mercato sancisce che il Natale sta per arrivare. I documenti attestano che si tratta del più antico mercatino di Natale della nostra regione, addirittura risalente al XVI secolo. In origine si teneva il 13 dicembre, giorno in cui si celebra Santa Lucia, martire cristiana del 300 d.C., patrona della vista: i banchi venivano sistemati vicino alla chiesa di Santa Lucia in via Castiglione. Lungo il portico dei Servi si trova tutto quel che serve per il presepe con una ricchissima selezione di statuine, luci e addobbi natalizi. È qui che rivive la tradizione presepistica bolognese.

La tradizione artigiana del presepe

Partendo dalla scultura a tutto tondo in creta ideata dal figurinaio, da questa viene tutt’oggi creato lo stampo tramite il quale sono realizzate le copie, poi dipinte a mano. Immancabili alcuni dei soggetti della nostra tradizione: la meraviglia - raffigurata come una donna dalle braccia spalancate verso l’alto che simboleggia l’incredulità per la nascita di Gesù Bambino. Il dormiglione, che simboleggia gli indifferenti. La mistocchinaia che è la venditrice di frittelle di farina di castagne per strada e la curiosa, che rappresenta una donna che sbircia da dietro una finestra, una colonna o un cespuglio.