Fico è al 52 per cento, Cirielli al 45. Rispetto a un paio di mesi fa, c’è stato un aumento dei consensi per il candidato del centrodestra». Antonio Noto, direttore dell’Istituto Noto sondaggi, ha realizzato l’indagine sulle Regionali in Campania: campione di mille elettori sentito tra lunedì e ieri.

Sette punti di distacco. Partita ancora aperta?

«Fico è in una forchetta tra 50 e 54 per cento, Cirielli tra 43 e 47. Nei sondaggi di fine luglio, inizio settembre, registravamo 15 punti di differenza. È accaduto che Cirielli, pur essendo stato individuato dopo come candidato, ha iniziato prima la campagna elettorale. Adesso siamo al giro di boa».

Ma Fico è in campo da tempo.

«Sì, ma fino a poche settimane fa abbiamo assistito al conflitto con De Luca, poi si sono costruite le liste. Adesso si può dire che giocano alla pari. Ma nell’ultima settimana ben il 30 per cento degli elettori decide quale partito e candidato votare. Il 50 per cento dei campani, non se ne frega niente di destra e sinistra, come il resto degli italiani. E c’è una altro dato da considerare».