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5 NOVEMBRE 2025

Ultimo aggiornamento: 18:13

“Si lamenta, lui che sta sempre in Tv!”. “Io ti manderei in TV h24, sei il perfetto spot contro l’ambientalismo ideologico. Purtroppo invitano quello più sveglio della coppia (Fratoianni)”. Una zuffa sui social dal sapore ironico, quella tra il co-portavoce dei Verdi e deputato di Avs Angelo Bonelli e il presidente di Azione Carlo Calenda. Quest’ultimo, nel primo post pubblicato su X, si lamenta di non ricevere attenzioni mediatiche: “Riassumendo: 1) su Repubblica e La Stampa non fanno più interviste perché ci siamo occupati di Stellantis; 2) da Corrado Formigli non mi invitano perché ho contestato Sachs e la conduzione pro Sachs; 3) di Enel e Terna sui giornali non si può parlare perché altrimenti minacciano di togliere la pubblicità. C’è un problema di libertà di stampa o di stampa libera?”.

Angelo, ti voglio bene anche io. Però si parlava di conflitti di interesse. Cosa che non ti riguarda perché 1) su #Elkann non c’è verso che voi di sinistra diciate una cosa a favore degli operai.